ott
15
2009
2

Manifestazione Acqua Bene Comune a Belluno 24 Ottobre 2009

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Invito tutti i lettori e frequentatori di questo blog alla manifestazione per l’acqua bene comune che si terrà il 24 ottobre 2009 alle ore 15.00 (piazza stazione) a Belluno in difesa dei fiumi (paradigmatico La Piave fiume più sfruttato d’europa) e per il consolidamento della gestione pubblica e non mercificatoria del bene acqua oltre che per la sua definizione come diritto inalienabile di tutti gli esseri viventi. La manifestazione è promossa dal comitato popolare acquabenecomune di belluno, al quale aderiscono trasversalmente: Cai, Italia Nostra, Legambiente, wwf, uffici diocesani (nuovi stili di vita e cultura di montagna, centro missionario), Cgil, associazioni di volontariato e culturali, pescatori etc.

Serve la partecipazione sentita di molti (i numeri fanno la differenza!!!!)… chi partecipa si vesta con almeno un indumento azzurro, teatralizzeremo infatti l’acqua… il corteo vorrebbe impersonificare l’acqua che scorre, saltella e si libera. La conclusione della maniFESTAzione si terrà a Borgo Piave (in riva al piave) con momenti di teatro arte musica e dibattito.

Per ulteriori info: www.acquabenecomunebelluno.info

Emiliano Oddone

lug
01
2009
2

9 LUGLIO 2009 – COME UN UOMO SULLA TERRA in onda su RAI 3

Dopo decine e decine di proiezioni in tutta Italia
Dopo il grande successo della campagna IO NON RESPINGO:

COME UN UOMO SULLA TERRA
finalmente in onda sulla RAI
9 LUGLIO 2009
RAI 3 ore 23.40 (trasmisisone DOC3)
Un occasione di civiltà e informazione per tutta l’Italia. Finalmente anche chi non poteva sapere ora saprà. Chiediamo alle migliaia di persone che da oltre 6 mesi sostengono il film, di diffondere ovunque la notizia: con il passaparola, nei mezzi di informazione, via mail e con il Volantino che potete scaricare sul sito del film:
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

Qualche giorno dopo la messa in onda chiuderemo la raccolta delle firme per la petizione e organizzeremo la consegna.
Siamo già a 10mila firme. Con la messa in onda e l’aiuto di tutti possiamo crescere ancora.

Grazie a tutti
Autori e Produzione COME UN UOMO SULLA TERRA
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

On 9th of July at 11.40 pm the documentary LIKE A MAN ON THE EARTH will be broadcasted on RAI3, the Italian Pubblic Television.
It will be an important occasion to make more increasing the number of signatures for our petition (we are now 10.000). Some days after the boradcasting of the documentary we will give the signatures to the destinataries.

Thanks
Authors and Production of LIKE A MAN ON EARTH
http://likeamanonearth.blogspot.com

Written by prova6 in: Segnalazioni via email |
mag
22
2009
2

Newsletter Karibu Afrika

Jambo amici,

visto il grande successo della cena solidale Tunakula Pamoja, Karibu Afrika desidera ringraziare tutti coloro che partecipando hanno contribuito a sostenere il progetto “Kuna Shule. La cooperazione sociale incontra l’Africa”, e quanti – con il loro aiuto – hanno reso possibile la serata…ASANTE SANA!

L’associazione è ora impegnata nell’organizzazione delle edizioni di settembre e ottobre di Studying Africa in Africa, un’esperienza di conoscenza e formazione a Nairobi (Kenya); dopo le presentazioni del progetto nelle Università di Padova, Torino, Bologna, ha inizio il percorso di  formazione destinato a quanti vogliono prendere parte all’esperienza. Invitiamo gli interessati a partecipare al primo incontro di formazione che si terrà a

PADOVA, SABATO 23 MAGGIO, alle ore 15, presso la sede dei Comboniani, in via San Giovanni da Verdara 139.
Per maggiori informazioni :

http://www.karibuafrika.it/StudyingAfricaInAfrica.html

Gli altri appuntamenti delle prossime settimane:

- SABATO 23 MAGGIO : CONCERTO ROOTS&DUB con Daitosi Sound System e Cochabamba Orchestra, allo StalkeR*eoloaded di Padova (in corso Australia 61, zona ex-Macello)…una serata di musica e solidarietà: l’ingresso è a offerta libera destinata ai progetti di Karibu Afrika a Nairobi!

- DOMENICA 24 MAGGIO Karibu Afrika sarà presente alla FESTA DEI POPOLI di Padova con un banchetto informativo sulle attività in Italia e in Kenya e filmati relativi ai progetti.

- VENERDIì 22 MAGGIO : Karibu Afrika partecipa alla Presentazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza di Bologna. Troverete il banchetto dell’associazione con materiale informativo e artigianato africano ai Giardini Fava, in via Milazzo  (Quartiere Posto) a Bologna. Durante la serata musica live con The Blues Trigger
e Halfa Bee’s 

Aggiornamenti dal Kenya

Il progetto “Kuna Shule. La cooperazione sociale incontra l’Africa” sta entrando nel vivo.
I due volontari di Karibu Afrika presenti a Nairobi per seguire il progetto hanno avviato le consultazioni con i community leaders di Kianda – l’ area della baraccopoli di Kibera dove sorgerà il centro di formazione – affinchè la comunità locale venga coinvolta in modo attivo a partecipato nel progetto.

L’inizio della costruzione è previsto per il 25 Maggio: inizialmente si procederà alla recinzione del terreno, per poi proseguire con le successive fasi. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere la formazione professionale e l’integrazione socio-lavorativa per i giovani rifugiati provenienti dai Grandi Laghi e per i kenyani delle baraccopoli di Kibera e Mathare. Nel centro di formazione di prossima costruzione verranno svolti corsi di formazione linguistica, informatica e scientifica. I partners locali del progetto sono la Hope International School – scuola francofona che ospita 200 ragazzi rifugiati, provenienti da Rwanda, Burundi, Congo, e Why Not, associazione di base della baraccopoli di Mathare che opera nei settori dell’educazione, dell’ambiente, dello sport e della lotta all’AIDS.

Vi ricordiamo che per contribuire al finanziamento del progetto potete effettuare donazioni a Karibu Afrika Onlus, C/C 82899717, ABI 07601, CAB 11200, CIN J, IT 75.

Pubblica la tua tesi sul sito di Karibu Afrika!

Karibu Afrika è nata dall’esigenza di alcuni studenti padovani di promuovere la conoscenza e la cultura del continente africano: la mancanza di informazione e di occasioni di approfondimento su temi riguardanti l’Africa costituisce troppo spesso una grave lacuna dei mezzi di informazione italiani e dell’ Università.
Sempre più spesso inoltre, gli studenti che partecipano a Studying Africa in Africa colgono l’occasione per effettuare ricerche sul campo a Nairobi.
Per questi motivi crediamo sia importante dare visibilità a tesi e ricerche in tale ambito, con l’obiettivo di costituire un vero e proprio bacino di conoscenze e cultura , aperto a tutti, facilmente accessibile e sempre disponibile! Volete contribuire?…inviate
- abstract
- frontespizio
- bibliografia
della vostra tesi all’indirizzo karibuafrika@libero.it.
Verranno pubblicati nel sito www.karibuafrika.it nella sezione Tesi e documenti, che stiamo attivando.

Asante sana!
Karibu Afrika Onlus

Via Santa Sofia 5, Padova
3407777318
karibuafrika@libero.it
www.karibuafrika.it

Written by admin in: Segnalazioni via email |
apr
21
2009
3

MA IO PER IL TERREMOTO NON DO NEMMENO UN EURO…

Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia. E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda.

Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta delpremier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera. Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare. Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, delpopolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull’orlo delpozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l’uno con l’altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro.

Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni voltala Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia delnostro Paese. E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.

C’è andato pure il presidente della Regione Siciliana, Lombardo, a visitare i posti terremotati. In un viaggio pagato – come tutti gli altri – da noi contribuenti. Ma a fare cosa? Ce n’era proprio bisogno? Avrei potuto anche uscirlo, un euro, forse due. Poi Berlusconi ha parlato di “new town” e io ho pensato a Milano 2 , al lago dei cigni, e al neologismo: “new town”. Dove l’ha preso? Dove l’ha letto? Da quanto tempo l’aveva in mente?

Il tempo del dolore non può essere scandito dal silenzio, ma tutto deve essere masticato, riprodotto, ad uso e consumo degli spettatori. Ecco come nasce “new town”. E’ un brand. Come la gomma delponte. Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti delterremoto. Il Presidente del Senato dice che “in questo momento serve l’unità di tutta la politica”. Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità. E poi mentre voi, voi tutti, avete responsabilità su quello che è successo, perché governate con diverse forme – da generazioni – gli italiani e il suolo che calpestano, io non ho colpa di nulla. Anzi, io sono per la giustizia. Voi siete per una solidarietà che copra le amnesie di una giustizia che non c’è.

Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro? Per compensare cosa? A proposito. Quando ci fu il Belice i miei lo sentirono eccome quel terremoto. E diedero un po’ dei loro risparmi alle popolazioni terremotate. Poi ci fu l’Irpinia. E anche lì i miei fecero il bravo e simbolico versamento su conto corrente postale. Per la ricostruzione. E sappiamo tutti come è andata. Dopo l’Irpinia ci fu l’Umbria, e San Giuliano, e di fronte lo strazio della scuola caduta sui bambini non puoi restare indifferente.

Ma ora basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima? Hanno scoperto, dei bravi giornalisti (ecco come spendere bene un euro: comprando un giornale scritto da bravi giornalisti) che una delle scuole crollate a L’Aquilain realtà era un albergo, che un tratto di penna di un funzionario compiacente aveva trasformato in edificio scolastico, nonostante non ci fossero assolutamente i minimi requisiti di sicurezza per farlo.

Ecco, nella nostra città, Marsala, c’è una scuola, la più popolosa, l’Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d’affitto fino ad ora, per quella scuola, dove – per dirne una – nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C’è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto. Ecco, in quei milioni di euro c’è, annegato, con gli altri, anche l’euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto. Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti delgiorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso delcanone per quella bestialità che avevano detto.

Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già che così non sarà, penso anche che il terremoto è il gratta e vinci di chi fa politica. Ora tutti hanno l’alibi per non parlare d’altro, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza (tutta, anche quella che sta all’opposizione) perché c’è il terremoto. Come l’11 Settembre, il terremoto e l’Abruzzo saranno il paravento per giustificare tutto. Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia. Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire “in Giappone non sarebbe successo”, come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know – how del Sol Levante fosse solo un’ esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all’atto pratico.

E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c’è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia. Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso.
Come la natura quando muove la terra, d’altronde.

Giacomo Di Girolamo – (redattore del Giornale di Sicilia)

apr
14
2009
2

cena solidale Karibu Afrika

Jambo amici !

Karibu Afrika è lieta di invitarvi alla cena solidale “Tunakula Pamoja”, che si terrà venerdì 24 aprile presso lo StalkeR*eloaded/AltragricolturaNordest di Padova (in Corso Australia 61 , zona ex-macello).

..un’ottima occasione per gustare la cucina etiope e sostenere il progetto di cooperazione decentrata 2Kuna Shule. La cooperazione sociale incontra l’Africa”, che prevede la costruzione di un centro di formazione nella baraccopoli di Kibera.

La quota di partecipazione è di 15 euro, la cena avrà inizio alle ore 20. Per informazioni e prenotazioni scriveteci a questo indirizzo e-mail o all’indirizzo karibuafrikaonlus@gmail.com contattateci al 3495959965.

Diffondete e ..partecipate numerosi!

A presto!
Karibu Afrika

Karibu Afrika Onlus
Via Santa Sofia 5, Padova
3407777318
karibuafrika@libero.it
www.karibuafrika.it

Written by admin in: Segnalazioni via email |
mar
30
2009
2

Convegno – PROSTITUZIONE: VECCHI E NUOVI SCENARI A CONFRONTO

PROSTITUZIONE: VECCHI E NUOVI SCENARI A CONFRONTO

L’Associazione Mimosa organizza, venerdì 3 aprile ore 9.00 nel Centro Culturale Altinate, un convegno dal titolo “Le Facce della Prostituzione“. L’intento è quello di contribuire alla promozione di un dibattito culturale e politico in Italia, ad oltre 50 anni dalla Legge Merlin ed in considerazione del Disegno di Legge “Misure contro la prostituzione” messo a punto dal Ministro per le Pari Opportunità.

Il Dibattito condotto da Gian Antonio Stella de Il Corriere della Sera prevede l’intervento di . Simonetta Matone – Capo di Gabinetto del Ministero per le Pari Opportunità, l’On. Carolina Lussana – Vicepresidente della Commissione II Giustizia alla Camera dei Deputati, Sen. Felice Casson – Commissione II Giustizia Senato della Repubblica, Flavio Tosi – Sindaco di Verona e Flavio Zanonato – Sindaco di Padova.
Info: www.associazionemimosa.org

tel. 0498752638; cell 335 13 46 373
mar
25
2009
2

iniziative prossimi giorni (27-28 marzo 2009)

Buonasera a tutti,
in allegato le prossime iniziative giunte in Ufficio.
Un saluto.
Stefano Loreti

Assessorato alla Pace e alla Cooperazione Internazionale
Ufficio per Pace e la Cooperazione Internazionale
Comune di Padova
Referente: Gianna Benucci
Palazzo Moroni – Via Municipio, 1
35122 Padova
Tel:  049 – 820.50.53/ 5056/ 5366
Fax: 049 – 820.50.54
E-mail: cooperazioneinternazionale@comune.padova.it

vol_Cena_28_marzo 09 parco_iride[1] (1).doc
Convegno_Lavoro_dei_bambini_270309.pdf
Locandina Giornata della Terra – 3 (1).pdf

VIOLENZA SULLE DONNE: manifestazione 28 marzo 2009.pdf

Written by admin in: Segnalazioni via email |
mar
24
2009
2

5 aprile: Giornata di APPROFONDIMENTO sul RAZZISMO

Sabato 21 scorso si è celebrata la giornata mondiale contro il razzismo, e anche in Italia – nonostante le ronde – non mancano le iniziative di impegno e sensibilizzazione.
Oltre all’interessante campagna nazionale http://www.nonaverpaura.org/ (bello il video introduttivo) e la “coraggiosa” campagna locale a Verona  http://www.nellamiacittanessunoestraniero.it/ (che però può essere estesa anche ad altre città) anche a Padova si muove qualcosa.

Fra le varie iniziative vi propongo la giornata di riflessione e formazione organizzata da Beati i costruttori di pace per il prossimo 5 aprile. Qui sotto il programma e alcuni materiali proposti.

Se interessati, si prega di dare adesione alla Segreteria (049 8070522 – beati@libero.it) entro il 3 aprile, per poter organizzare la logistica
Ciao

DOMENICA 5 APRILE 2009

UNA GIORNATA INTERA DALLE 9.30 ALLE 17.30, CON INTERVALLO PER IL PRANZO CONVIVIALE. INCONTRO DI APPROFONDIMENTO SUL RAZZISMO

NON SONO RAZZISTA, PERO’…. PRATICHE DI PICCOLO RAZZISMO QUOTIDIANO.

ne parliamo con:

DANIELE BARBIERI, giornalista, ha scritto e/o scrive per numerose riviste (“Cem mondialità”, “Come”, “Piazza grande”…) e per i quotidiani “Il Manifesto”, “L’Unione Sarda” e “Liberazione”; è stato a lungo redattore del settimanale “Carta” dove tuttora cura la sezione “Ozio – Futuri” nel sito. Ha animato l’agenzia on line “Migra”. Autore di libri e di testi scolastici. Ha portato in scena il suo “Il tranquillo calduccio della paura” e vari testi “Le scimmie verdi”, “Boh, il prossimo presidente degli Usa”, “Omsizzar” scritti con Hamid Barole Abdu. Come reporter, ma soprattutto come persona impegnata contro le guerre, è stato più volte nei Balcani, in America latina, in Africa, in Palestina e nell’agosto 2006 in Congo come “osservatore elettorale” con Beati i costruttori di pace.

HAMID BAROLE ABDU, poeta eritreo, saggista, operatore psichiatrico, ha collaborato con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna per le poblematiche relative all’immigrazione, con particolare riferimento al disagio psico-sociale; in qualità di esperto nelle politiche migratorie e interculturali, ha collaborato in varie Commissioni e Gruppi di lavoro (Ministero di Grazia e Giustizia, Sovrintendenza Scolastica Regionale, Tribunale dei Minori, Osservatorio sulla xenofobia).  Ha collaborato con diversi Enti di Formazione Professionale, inqualità di docente, nella formazione degli operatori dei Servizi Socio Sanitari e nella formazione dei mediatori e facilitatori interculturali. Ha realizzato diversi progetti di ricerca e studi sul fenomeno immigratorio e ha pubblicato diversi articoli.  Autore  di due volumi di raccolta di poesie: “Akhria – io sradicato poeta per fame”, “Sogni e incubi di un clandestino”.  Ultima pubblicazione una raccolta di poesie e brevi racconti: “Seppellite la mia pelle in Africa”.  Coautore e interprete con Daniele Barbieri degli spettacoli “Le scimmie verdi”, “Boh, il prossimo presidente degli USA” e “Omsizzar”.

Daniele e Hamid sono anche gli autori e i protagonisti dello spettacolo “Le scimmie verdi” che verrà presentato nel corso della giornata.

L’organizzazione dell’incontro verrà curato da Anna Fazi.

Tra i vari materiali allegati il testo della Campagna contro il razzismo “NON AVER PAURA”.

Le scimmie verdi..doc
Ecco la lettera che il leghista….. Daniele Barbieri.doc
Parole Sottosopra. Daniele Barbieri.doc
Seppellite la mia pelle in Africa. Hamid Barole Abdu.doc
Non aver paura. Una campagna contro il razzismo..doc

Written by prova6 in: Segnalazioni via email |
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

Powered by WordPress. Theme: TheBuckmaker. Bank, Geld verdienen