feb
09
2010
2

Scrivete ai rappresentanti degli studenti dell’Università di Padova

E’ disponibile nel blog una nuova pagina dedicata alla comunicazione diretta con i rappresentanti degli studenti dell’Università di Padova. Cliccate in alto su “Rapp. UNIPD” o sul banner a destra dello schermo. Dalla suddetta pagina potrete consultare la lista dettagliata dei rappresentanti (in costante aggiornamento) e inviare comodamente un messaggio di posta elettronica al destinatario preferito/adeguato (lamentele, richieste, proposte attinenti alla vostra facoltà, alle mense, al Diritto allo Studio-ESU, agli alloggi universitari, ai corsi, agli spazi …. ecc). Insomma i rappresentanti sono “lì” per noi/voi, giusto? Ancora una volta buono scambio!!!

Per qualsiasi suggerimento non esistate a contattarci.

Written by admin in: Generale, Informazione, Universita' |
dic
18
2009
2

UN APPELLO DECISIVO PER IL FUTURO DEI BENI CONFISCATI

Il Blog “Come2discuss” si associa alla battaglia avviata da Libera per chiedere la soppressione della misura prevista dalla Finanziaria, che mira a mettere sul mercato i beni confiscati alle mafie.
Questo provvedimento comporta un duplice rischio: il ritorno dei beni confiscati nelle mani dei clan (che possono acquisirli grazie a dei prestanome o fare pressione su acquirenti legittimi) e la cancellazione di fatto delle disposizioni della Legge 109/96 che prevede la destinazione dei beni a uso sociale (una legge di iniziativa popolare la cui applicazione ha permesso, sino ad oggi, di trasformare i beni confiscati in concreta opportunità di occupazione e sviluppo in molte aree del paese).

Per salvare la Legge 109 ed i beni confiscati occorre l’impegno di tutti

Ecco il link all’appello: CLICCA QUI

Written by rawls in: Generale, Segnalazioni |
dic
06
2009
2

Costruzione Asilo Nido a L’Aquila: servono fondi

Ricevo e pubblico…

stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione per la ricostruzione di un asilo nido a L’Aquila per una cooperativa che aderisce al consorzio di solidarietà Con.Sol (www.Con.sol.it). Al momento l’asilo viene gestito in una tenda dove vengono tenuti 25 bambini fra gli 0 e i 3 anni. Fin’ora siamo riusciti a raccogliere solo 53.000 € a fronte di una spese di 820.000 € (istituti bancari, fondazioni, ecc. se ne fregano altamente), pertanto chiederei a chiunque di voi/noi, di attivare, se possibile, tutte le possibili conoscenze per cercare di dare una mano a questi bambini…

Grazie a tutti, Carlo

1. Referente del progetto: Ambientare (www.ambientare.net) rif. arch. Carlo De Pace – tel. 049_65.00.04 – mail: ambientare@ambientare.net

2. Referente per L’Aquila: Consorzio di Solidarietà Con.Sol. v.le Europa, 13 – 66100 Chieti – tel 0872_ 86.06.36 rif. dott.ssa Chiara Nardecchia – mail: info@consolweb.it – web: www.consolweb.net

ott
21
2009
2

Pubblica un tuo scritto universitario

Un saluto a tutti!!! Dopo qualche tempo ritorniamo a prendere in mano l’organizzazione di questo blog e a sviluppare le opportunità di interazione e di arricchimento dei contenuti. A tal proposito è da qualche tempo possibile archiviare nei materiali contenuti nel BOX (raggiungibile dalla colonna di destra) scritti universitari che avete prodotto durante i vostri anni di studi e che desiderate rendere fruibili da tutti. Per pubblicare un documento scrivete a come2discuss @ gmail . com (togliendo gli spazi aggiunti all’indirizzo in funzione anti-spam) e allegate il file che desiderate magari aggiungendo una vostra breve presentazione. A breve renderemo disponibile un file excel contenente la griglia completa (periodicamente aggiornata) dei contributi.

Vi aspettiamo e.. aiutateci a divulgare l’iniziativa!

Written by admin in: Generale, Informazione |
ago
28
2009
2

Pubblica anche tu riflessioni, segnalazioni, proposte…

Per facilitare la partecipazione e lo scambio di idee e di proposte abbiamo creato la pagina “Partecipa!“, tramite la quale potete inviare contributi personali perchè vengano pubblicati nel blog (di conseguenza poi nella pagina dedicata di Facebook e Twitter). Non esitate a contattarci dunque, anche per una semplice richiesta di informazioni o per qualche suggerimento (o critica).

VAI ALLA PAGINA–>

Written by admin in: Generale, Segnalazioni |
ago
22
2009
9

Il Compromesso Necessario

Solo oggi ho avuto modo di rileggere un articolo di circa tre anni fa e una sua critica coeva; come si può agilmente intuire dal titolo, il pezzo in questione è “Il Compromesso Necessario”, scritto dal Prof. Angelo Panebianco per il Corriere della Sera. La critica invece è ad opera del giornalista Marco Travaglio ed è arrivata dalle pagine del quotidiano l’Unità.
Per prima cosa vorrei premettere che entrambi sono dei “pesi massimi” gente cioè che quando deve parlare di un argomento non bada molto ai convenevoli, ma va dritta al nocciolo della questione senza curarsi dei danni collaterali che, potenzialmente, potrebbero venire anche dal cosiddetto fuoco amico.
Il mio intervento vuole evidenziare come entrambi, in questa occasione, abbiano perso di vista il punto della situazione, il vero nocciolo attorno al quale prima l’uno e poi l’altro, hanno costruito i loro “pezzi”. Ad essere sinceri non è facile anche solo intuire il soggetto vero dei due articoli, questo perchè esso è coperto da una lunga serie di sproloqui (da ambo parti) che hanno il solo effetto di confondere il lettore e di esacerbare le rispettive opinioni, cosa che, poi, è puntualmente avvenuta.
Andiamo però con ordine, procediamo con una lettura del primo, in ordine cronologico, articolo. Addentrandoci tra le righe scopriamo che la vera sostanza dell’articolo apparso sul Corriere è un elogio all’operato dei Servizi Segreti; naturalmente questo è mascherato da una critica all’operato del governo, ma proprio di una lode si tratta. Qui gli uomini dell’ex Sismi, e i loro omologhi di altre nazioni, vengono dipinti come gli unici in grado di salvarci dall’Armageddon. Subito dopo, però, inizia la parte meno razionale dell’articolo, in cui, alla rinfusa, vengono tirati in ballo lo stato di diritto, le garanzie costituzionali, i diritti umani, la paura del diverso, la guerra e svariati scenari apocalittici che minano la compattezza e l’integrità stilistica, ma non solo, dello scritto del Prof. Panebianco. L’articolo risulta essere un’accozzaglia di critiche e vittimismi di tale grandezza che, come detto sopra, viene messo in ombra il vero soggetto.
Passiamo ora alla critica operata da Travaglio. Il giornalista lo conosciamo tutti, può piacere o non piacere, una cosa però va detta in ogni caso: spesso esagera, e in questo caso a esagerato fin dall’inizio. Innanzi tutto è partito ribaltando le premesse iniziali e poi ha trasformato gli appunti da fare all’articolo in critiche al vetriolo rivolte al suo “avversario”. Nel suo articolo traspare chiaramente l’intento non tanto di ridimensionare la portata del precedente pezzo, ma di ridurre ai minimi termini la credibilità e la capacità di replica obiettiva del suo autore. A ben vedere sembra quasi che Travaglio cerchi il “corpo a corpo” per dimostrare di essere il più forte. Il guaio però è che il gioco al quale finisce per giocare è proprio quello che inizialmente ha criticato a Panebianco: il “vediamo-chi-la-sa-sparare-più-grossa”.
Giunti a questo punto ci si potrebbe chiedere come mai io abbia scelto di proporre, anzi, di ri-proporre un titolo come quello. È presto detto un compromesso è necessario, non però nei termini evidenziati da Travaglio e Panebianco (entrambi malati di uno sterile sensazionalismo e personalismo); un compromesso è necessario a livello giornalistico, un compromesso tra sproloquio e bacchettonismo, tra ingenuità e malizia, tra insulto e difesa a spada tratta: la notizia e l’opinione.

Giovanni

Written by Sigmund in: Generale |
lug
16
2009
2

Come2discuss si integra con Facebook

logo_facebook200Da qualche giorno è disponibile nel blog una nuova funzionalità molto interessante. Nella colonna di destra infatti trovate la possibilità di accedere al blog stesso tramite i vostri dati di FACEBOOK. Una volta effettuato l’acesso potrete usufruire di vari servizi:

  • scrivere articoli o commenti;
  • invitare i vostri amici di Facebook a visitare Come2discuss.net;
  • segnalare gli articoli nella vostra bacheca Facebook…

A portata di click dunque la possibilità di divulgare contenuti, rifelssioni, iniziative e quant’altro. E’ inoltre attivo il gruppo “come2discuss” a cui potete aderire e la pagina facebook di cui potete diventare “fan” semplicemente cliccando sull’apposito tasto che trovate sulla colonna di destra.  Vi aspettiamo e… divulgate!!!

Written by admin in: Generale |
mag
11
2009
2

Per questo, scegliamo di sbattervi in faccia (e aiutateci a farlo con quante più persone possibili) l’orrore della guerra che ci circonda.

101441L’orrore che suscitano le fotografie che abbiamo pubblicato in home page e nella pagine dell’articolo di Enrico Piovesana, come questa qui a fianco, violando probabilmente qualsiasi tipo di codice deontologico, è tanto. Ma ci pare sensato e persino giusto fare – oggi – questa provocazione.

Oggi che il ministro dell’Interno italiano – parlando “a nome di tutte le nazioni dell’Unione Europea”, si vanta di avere rispedito 227 migranti nelle mani degli aguzzini libici. 
“Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no”, dicono di loro le donne che “hanno avuto la fortuna” di sbarcare a Lampedusa.

Oggi che un cretinetti (come si dice a Milano) poco più che trentacinquenne si permette di proporre per il trasporto pubblico milanese posti riservati ai cittadini Doc, facendoci ritornare di colpo agli anni dell’apartheid sudafricano, o delle discriminazioni razziali negli Stati Uniti. Roba che nemmeno in Israele, dove pure qualche motivo di sicurezza vera si potrebbe addurre, si sognano di fare.

Oggi che aprendo i giornali o i siti o le televisioni, quei pochi che credono ancora nei valori della borghesia (quelli usciti dalla rivoluzione francese) sussultano involontariamente di entusiasmo alle parole di un ex-fascista che, pur essendo nella maggioranza, pratica l’unica opposizione visibile in questo Paese.

Oggi che, nessuno lo dice, l’Italia ha mandato in Afghanistan non il genio pontieri o gli alpini distributori di caramelle ai bambini, ma la Folgore, l’intera Brigata Folgore, “fior fiore di un popolo e di un Esercito in armi”. Uomini e donne addestrati non certo a costruire scuole, ma piuttosto a uccidere.

Oggi che siamo in guerra, fuori e dentro ai nostri confini, che più del settanta percento di italiani è contento di un Governo che non si può certo definire “fascista” ma che certamente definire “oligarchico” è condizione necessaria, ma non sufficiente, per descriverne la barbarie e l’arretratezza rispetto alle grandi conquiste del 1900.

Oggi sarebbe necessario un altro sussulto, non quello entusiasta alle parole del Presidente della Camera, ma di violenta indignazione, e noi non troviamo altro modo di provare a provocarlo. Per questo, scegliamo di sbattervi in faccia (e aiutateci a farlo con quante più persone possibili) l’orrore della guerra che ci circonda. Non l’orrore, ma la guerra.

Maso Notarianni

Written by zanalec in: Diritti Umani, Generale |
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