<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Come2discuss &#187; Emilia</title>
	<atom:link href="http://www.come2discuss.net/author/emilia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.come2discuss.net</link>
	<description>Informarsi è il primo passo per agire</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Nov 2011 16:44:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>22.10.08 &#8211; Verona &#8211; Incontro con Serge Latouche e Christoph Baker: «IL TRAMONTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: COME DECRESCERE BENE E CON CALMA»</title>
		<link>http://www.come2discuss.net/2008/10/221008-verona-incontro-con-serge-latouche-e-christoph-baker-%c2%abil-tramonto-dello-sviluppo-economico-come-decrescere-bene-e-con-calma%c2%bb/</link>
		<comments>http://www.come2discuss.net/2008/10/221008-verona-incontro-con-serge-latouche-e-christoph-baker-%c2%abil-tramonto-dello-sviluppo-economico-come-decrescere-bene-e-con-calma%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 17:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.come2discuss.net/?p=729</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 22 ottobre, alle ore 18, nella Chiesa di San Nicolò all&#180;Arena, incontro pubblico con Serge LATOUCHE, economista, filosofo. Con lui: Christoph BAKER, visionario, scrittore. Tema: «IL TRAMONTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: COME DECRESCERE BENE E CON CALMA» «Dobbiamo liberare l&#180;immaginario, reso schiavo da un feticcio portatore di sventure: la parola sviluppo. Bisogn dire ai politici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-730" title="latouche_ok" src="http://www.come2discuss.net/wp-content/uploads/2008/10/latouche_ok.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercoledì 22 ottobr</strong>e, alle ore 18, nella Chiesa di San Nicolò all&acute;Arena, incontro pubblico con Serge LATOUCHE, economista, filosofo. Con lui: Christoph BAKER, visionario, scrittore.</p>
<p style="text-align: justify;">Tema:<br />
<strong>«IL TRAMONTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: COME DECRESCERE BENE E CON CALMA»</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Dobbiamo liberare l&acute;immaginario, reso schiavo da un feticcio portatore di sventure: la parola sviluppo. Bisogn dire ai politici che, rinunciando alla mistica della crescita, non perderanno elettori, al contrario. Far capire alla gente che, scegliendo la decrescita, non torneranno all&acute;età  della pietra, ma solo alla gioia di vivere. I poteri forti ci ricattano, tengono in ostaggio la nostra immaginazione. Ci dicono che con la decrescita scenderà  su di noi la tristezza di un&acute;infinita quaresima. Non è vero niente. Invertire la corsa ai consumi è la cosa più allegra che ci sia». (Serge Latouche)<br />
«Il lavoro è diventato una condanna, dentro un sistema che fa del profitto e del consumo gli unici scopi della vita. La velocità  e l&#8217;arrivare primi sono diventati un mito distruttivo. Le persone non hanno più tempo per le emozioni, i sentimenti, le relazioni, il pensiero, la memoria, la festa, la vita! Non è assurdo tutto questo? Non ci si dovrà  liberare, ritornando a quei ritmi che la natura suggerisce?». (Christoph Baker)<br />
«Lentius, profundius, suavius» (più lento, più profondo, più dolce) al posto di «citius, altius, fortius» (più veloce, più alto, più forte), il motto olimpico diventato legge suprema ed universale di una civiltà  in espansione illimitata (Alexander Langer).<br />
L&#8217;incontro è aperto a tutti, e si è scelto l&#8217;orario pomeridiano per favorire la presenza dei giovani, degli anziani, di chi ha impegni familiari. La chiesa di San Nicolò è dietro l&#8217;Arena, ed è meglio raggiungerla a piedi o in bici, che è già  un modo per entrare nel vivo della decrescita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Info</strong></span><strong>:</strong> <strong>Movimento Nonviolento</strong> &#8211; via Spagna, 8 &#8211; Verona</p>
<p style="text-align: justify;">tel. 045.8009803 &#8211; Fax 045.8009212 &#8211; sito: <a href="http://www.nonviolenti.org/" target="_blank">www.nonviolenti.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.come2discuss.net/2008/10/221008-verona-incontro-con-serge-latouche-e-christoph-baker-%c2%abil-tramonto-dello-sviluppo-economico-come-decrescere-bene-e-con-calma%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vicenza, corteo NO DAL MOLIN: Siamo 40mila</title>
		<link>http://www.come2discuss.net/2007/12/vicenza-corteo-no-dal-molin-siamo-40mila/</link>
		<comments>http://www.come2discuss.net/2007/12/vicenza-corteo-no-dal-molin-siamo-40mila/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 17:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni Int.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.come2discuss.net/index.php/2007/12/16/vicenza-corteo-no-dal-molin-siamo-40mila/</guid>
		<description><![CDATA[(clicca sull&#39;immagine per vederne delle altre, oppure QUI) Oggi mi va di scrivere. Perch&#233; ci sono stata; perch&#233; l&#8217;ho vista con i miei occhi, quella fiumana di gente; perch&#233;, semplicemente, tra quei 40.000 c&#8217;ero anch&#8217;io&#8230; Il giorno dopo. Mi sveglio, con un ricordo un po&#8217; sbiadito della giornata di ieri. Un ricordo, che col risveglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.come2discuss.net/index.php/foto-e-video/no-dal-molin-vicenza-15-dicembre-2007/"><img src="http://www.come2discuss.net/wp-content/uploads/2007/12/nodalmolin-dic-2007.jpg" border="0" alt="nodalmolin-dic-2007.jpg" /></a><br /><em>(clicca sull&#39;immagine per vederne delle altre, oppure <a href="http://www.come2discuss.net/index.php/foto-e-video/no-dal-molin-vicenza-15-dicembre-2007/"><strong>QUI</strong></a>)</em></p>
<p><a href="http://www.come2discuss.net/index.php/foto-e-video/no-dal-molin-vicenza-15-dicembre-2007/"></a>
<div align="justify">  </div>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Oggi mi va di scrivere. Perch&eacute; ci sono stata; perch&eacute; l&rsquo;ho vista con i miei occhi, quella fiumana di gente; perch&eacute;, semplicemente, tra quei 40.000 c&rsquo;ero anch&rsquo;io&hellip; Il giorno dopo. Mi sveglio, con un ricordo un po&rsquo; sbiadito della giornata di ieri. Un ricordo, che col risveglio, inizia a prender tratti, ad assumere i colori variopinti delle centinaia di bandiere della pace che ho visto sfilare davanti a me, tra la gente, nel freddo invernale di una Vicenza, imbiancata e infangata dalla neve divenuta pantano. Sono sveglia, e un po&rsquo; delusa, e un po&rsquo; arrabbiata dai ricordi di quel giorno, e capirete poi perch&eacute;..</p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Decido di cercare tra le pagine informatiche se qualcosa &egrave; stato scritto su di noi, che, sfidando il clima gelido, siamo andati a Vicenza per dire NO al &ldquo;Dal Molin&ldquo;. Cerco, cerco, cerco &ndash; &ldquo;ma come &#8211; penso tra me e me &ndash; &ldquo;che mi sia sognata tutto? Nemmeno una parola, n&eacute; sull&rsquo;Ansa, n&eacute; su Repubblica, niente di niente&hellip;ma come???&ldquo; -.  Finalmente lo trovo, un piccolo spazio dedicato a noi: notizia Adnkronos, &ldquo;Vicenza 15 dicembre&ldquo;. La riporto fedelmente, commentandola a tratti, quando il limite della sopportazione risulta superato..  </p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify"><strong>Vicenza, 15 dic. (Adnkronos/Ign) &#8211; &#39;&#39;Oggi siamo in quarantamila qui a manifestare contro il Dal Molin&#39;&#39;. Ad annunciarlo &egrave; stato don Gallo, il sacerdote genovese in testa al lungo e variopinto corteo che ha mosso i primi passi dal Piazzale della Stazione di Vicenza, promosso dai Comitati contro l&#39;ampliamento della base militare statunitense all&#39;aeroporto Dal Molin. Una cifra sopravvalutata secondo gli uomini della Questura che parlano al massimo di 20-30mila presenze.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Ovviamente.. ma che t&rsquo;aspetti?? E&rsquo; la logica della Questura: se sono tot mila, parlare di almeno 20% in meno.. come se 10 mila pi&ugrave;, 10 mila meno, cambino davvero il senso della protesta.. noi c&rsquo;eravamo, ed eravamo tanti, cos&igrave; tanti che se ti fermavi, continuavi a veder scorrere gente per almeno un&rsquo;altra oretta; cos&igrave; tanti che salita su di una pedana, non son riuscita a vederne la fine, di quel lungo serpentone di persone. Poco importa se fossimo 20 o 40 mila. Noi c&rsquo;eravamo, ed eravamo in tanti.</p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">&ldquo;<strong>In testa al corteo, partito poco dopo le 14 e che si sta svolgendo in modo assolutamente pacifico, lo storico striscione giallo con la scritta rossa e nera &#39;No Dal Molin&#39;, sostenuto per tutta la larghezza della carreggiata da un gruppo di donne con il viso coperto da una maschera bianca, a sottolineare &#39;l&#39;invisibilit&agrave; della protesta&#39;. Sotto le bandiere &#39;No Dal Molin&#39; e le bandiere della pace sfilano attivisti dei Movimenti della sinistra ma anche tante famiglie di vicentini con bambini. Per la conclusione, nel tardo pomeriggio, &egrave; previsto un happening di musica dal vivo, interventi e una cena finale al tendone di Ponte Marchese.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">E&rsquo; proprio cos&igrave;: gente di tutti i tipi. Non solo collettivi, centri sociali, anarchici e comunisti di tutti i tipi e provenienze (alternativa comunista, partito dei lavoratori, comunisti ecc.. credo di averne contati almeno 5 differenti, e non c&rsquo;erano rifondazione e i comunisti italiani!!). A Vicenza, a marciare contro la base USA, c&rsquo;erano soprattutto famiglie: bimbi, anziani e donne e uomini come tanti. E semplicemente si camminava assieme.</p>
<div align="justify">   </div>
<p align="justify">&ldquo;<strong>I manifestanti ballano e suonano trombe e fischietti per rendere pi&ugrave; rumorosa e allegra la loro contestazione, mentre sono in arrivo a Vicenza altri pullman e treni, in ritardo, con numerosi altri manifestanti. A sfilare, cos&igrave; come lo scorso 17 febbraio, alla grande manifestazione &#39;dei 50mila&#39;, il premio Nobel Dario Fo e la moglie Franca Rame. Lo scrittore &egrave; molto critico. &#39;&#39;Siamo nella situazione di vedere i nostri governanti che &#39;furbeggiano&#39; &#8211; dice &#8211; e che allo stesso tempo cancellano tutte le istanze di civilt&agrave;&#39;&#39;.</strong></p>
<p align="justify"><strong>&#39;&#39;Una manifestazione come questa &#8211; sottolinea &#8211; dovrebbe fare impressione ai governanti, ma sono ciechi, sordi. Non sentono, non seguono, non vedono, non si rendono conto delle cose. Anche la gente della sinistra, i dirigenti della sinistra non si rendono conto dell&#39;importanza che hanno queste manifestazioni, della costanza, della voglia assoluta di sentirsi cittadini di queste persone e non un insieme di gente che non conta niente&#39;&#39;.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Davvero critico, davvero arrabbiato, davvero stufo, cos&igrave; l&rsquo;ho percepito anch&rsquo;io Dario Fo. Stufo e stanco di una politica distante dalla gente. &ldquo;Perch&eacute; &ndash; mi chiedo &#8211;  questa gente non conta per la politica ufficiale? Ma noi siamo politica, noi siamo cittadini -<em>polites</em>- con una voce, con delle idee, con la voglia di gestire il nostro futuro e la nostra vita. Pi&ugrave; politica di cos&igrave;!&ldquo; Sono stufa anch&rsquo;io, sono stufa del fatto che ogni qualvolta che qualcuno critica i nostri politici italiani, viene accusato di fare dell&rsquo;antipolitica. Ma non lo si capisce che non si tratta di rifiuto della politica, di ANTIPOLITICA, ma, al contrario, di voglia di una politica diversa, di ALTRAPOLITICA. E&rsquo; un&rsquo;altra politica quella che noi vogliamo, altra gente (finalmente onesta), altre voci (finalmente della gente), altre facce (le nostre magari). Altrapolitica, non antipolitica (&hellip;&ldquo;cos&igrave; come New-Global, non No-Global!&ldquo; &#8211; mi dico tra me e me &#8211; ma questa &egrave; un&rsquo;altra storia..).     </p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">&ldquo;<strong>Da parte sua, Franca Rame ribadisce le sue intenzioni: &#39;&#39;Io sono qui oggi perch&eacute; sia ben chiaro che sto per dare le dimissioni (dalla carica di senatrice, ndr). Non voglio pi&ugrave; avere niente a che fare con questo governo, con il quale non ho nulla da condividere&#39;&#39;.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Finalmente qualcuno di onesto che dice ci&ograve; che pensa! Alla fine, &egrave; vero, che cambia tra Prodi e Berlusconi, tra Sinistra e Destra, quando le politiche che si fanno sono sempre le stesse?? E allora chiamiamolo con il suo nome questo governo: perch&eacute; volersi dire di centro-sinistra, quando nulla cambia col centro-destra? Teniamo il centro e togliamo la qualificazione di destra e sinistra..   </p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify"><strong>&quot;L&#39;ampliamento della base americana sar&agrave; inserito fra i temi della verifica di gennaio del governo Prodi&quot; ha dichiarato da Vicenza l&#39;on. Lalla Trupia, deputata della Sinistra democratica. Mentre Legambiente, presente oggi alla manifestazione, ha ricordato i problemi di carattere ambientale e sociale che l&#39;ampliamento della base comporta: problemi di sicurezza ancora irrisolti legati alla presenza di depositi N.B.C. (nucleare batteriologico chimico), l&#39;incremento dell&#39;inquinamento atmosferico e acustico (facilmente prevedibile in una zona ad alta attivit&agrave; aerea) e non ultimo il consumo del territorio. Il progetto, ricorda Legambiente, prevede la costruzione di 700.000m3 di cemento in una delle poche aree verdi della citt&agrave;.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Per fortuna che ci sono anche i Verdi rappresentati al governo! Per fortuna che i nostri politici si riempiono la bocca di societ&agrave; civile di qua, societ&agrave; civile di l&agrave;, ONU, pace e trallal&agrave;.. ma chi l&rsquo;ascolta pi&ugrave; la gente? Perch&eacute; una base americana a due passi da un centro storico? Perch&eacute; una base americana in Italia?   </p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">&ldquo;<strong>Silvio Berlusconi dice per&ograve; che &quot;la protesta della sinistra estrema sulla base di Vicenza non ha senso. Dobbiamo invece essere lieti di raddoppiare la base di Vicenza perch&eacute; gli americani non portano un fucile in pi&ugrave; ma portano solo benessere e lavoro. E&#39; un fatto normale tra alleati&quot;.&rdquo;</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Fatto normale tra alleati????!!!!??? &hellip;E qui scoppio! Ma tu hai mai visto una base militare italiana in America??? No, perch&eacute; se si tratta di allenza, allora deve valere la regola della reciprocit&agrave;, alleanza bilaterale non unilaterale! Pi&ugrave; che di alleanza, questo rapporto mi par di sudditanza.. ma mi sa che, se osi dirlo, ti si accusa di anti-americanismo, e dunque di far una polemica scontata e priva di contenuto. Perch&eacute;, se si critica la politica dell&rsquo;attuale amministrazione Bush, si deve venir additati d&rsquo;esser anti-americani? Come se qualcuno che critica la politica dell&rsquo;amministrazione Prodi,  dovrebbe dunque essere accusato di anti-italianismo; Sarkozy di &ldquo;anti-francesismo&ldquo;; Blair di &ldquo;anti-inglesismo&ldquo;&hellip;ma robe da pazzi!!</p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify"> <strong>La manifestazione &egrave; stata anche l&#39;occasione per una critica da parte del presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, che se l&#39;&egrave; presa con il tg regionale. &#39;&#39;Lo dico con affetto, visto che siamo in prossimit&agrave; del Natale, ma oggi il telegiornale della Rai del Veneto non mi &egrave; sembrato un buon esempio di servizio pubblico &#8211; &egrave; il suo parere &#8211; C&#39;&egrave; un rischio abbastanza serio di un diffondersi perverso della meningite in provincia di Treviso, che purtroppo ha gi&agrave; causato una morte dolorosissima, e cosa ti fa il nostro telegiornale? Apre l&#39;edizione di sabato pomeriggio del 15 dicembre con la manifestazione dei cosiddetti No Dal Molin. Un ampio servizio a disposizione di quelle poche decine di vicentini nemici degli Stati Uniti e delle nostre storiche alleanze occidentali&#39;&#39;.</strong></p>
<div align="justify">  </div>
<div align="justify"> </div>
<p align="justify">Allora, innanzitutto, chiariamo che non eravamo poche decine, ma semmai poche decine di migliaia.. che fa una bella differenza!! In secondo luogo, ma ti pare che 20-30 mila persone o quel che erano si muovono da tutta Italia, per ritrovarsi a Vicenza a manifestare assieme e la stampa non dovrebbe darne notizie.. ma ci state e stiamo prendendo in giro??? Sono tanto, troppo delusa da questa politica che di democratico ha ben poco.. ops &egrave; vero c&rsquo;&egrave; il discorso che questi qui, che ci ritroviamo al potere, li abbiamo votati noi.. Chiarendo che Galan non mi rappresenta, perch&eacute; io il mio voto a lui non l&rsquo;ho dato, ma veramente si pu&ograve; parlare di democrazia, laddove l&rsquo;opinione della gente &egrave; costruita attraverso l&rsquo;informazione fatta da strumenti di comunicazione (leggasi TIVU&rsquo; e giornali), che una certa influenza ce l&rsquo;hanno sulla testa delle persone, e molto spesso sono sotto il controllo della politica? Strumenti dominati dalle logiche del mercato, piuttosto che dalla volont&agrave; di fare reale in-formazione.. Non so, sono molto delusa, molto demoralizzata. Ieri &egrave; stato un bell&rsquo;esempio di partecipazione, un sublime evento della democrazia dal basso, la democrazia della gente, quella che crede nella pace; e, invece, par di aver commesso un reato ad essere andati anche noi a urlare il nostro no ad una base americana in terra italiana. Vige il diritto di dire la nostra o no? Siamo una democrazia solo quando ci va bene o no?  </p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Non so ditemi voi: che l&rsquo;Italia sia davvero un &ldquo;paese in decadenza&ldquo;, come scritto pochi giorni fa sul &ldquo;New York Times&ldquo;?  A me pare proprio di s&igrave;.. e il fatto che una manifestazione come quella di ieri non venga ascoltata, non fa che confermare quest&rsquo;idea..</p>
<div align="justify">  </div>
<p align="justify">Emilia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.come2discuss.net/2007/12/vicenza-corteo-no-dal-molin-siamo-40mila/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

