Il 20 dicembre scorso si è tenuto a Venezia il convegno “Demotopia”, riguardante il tema cosiddetto della E-PARTICIPATION, cioè della partecipazione democratica attraverso i sistemi e le piattaforme web. La discussione che vorremmo sviluppare, a seguito del dibattito che in quello stesso giorno ha preso forma, vorrebbe puntare a sondare il terreno della società civile (giovani, studenti e lavoratori, ma anche adulti impegnati e non nell’associazionismo piuttosto che in politica, a vari livelli) nel merito della questione appena citata. Una delle domande che bene possono riassumere il nocciolo della tematica potrebbe essere la seguente: davvero il web (meglio il web 2.0), i social network e in ogni caso la rete avvicinano le istituzioni alla gente? Se si, in che modo secondo voi? Cosa si sta facendo o cosa percepite ancora non si fa per dare spazio ad una chance concreta di partecipazione dal basso, efficate e sopratutto ASCOLTATA? Vi aspettiamo numerosi.
PS: In alto il video sintetico del convegno, qui il link agli interventi, e sotto una modalità particolare per interagire e discutere: il BOX di facebook (per tutti coloro che sono iscritti a FB appunto). Per tutti gli altri è possibile utilizzare i commenti “semplici”.
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23
2009
Istituzioni e partecipazione democratica via WEB: discutiamone…
21
2009
Pagina APPELLI
Un saluto a tutti! Informiamo i lettori che stiamo per aprire una pagina dedicata ad APPELLI e RACCOLTA FIRME. Uno spazio dunque che raccolga metodicamente e costantemente i link ai siti e alle pagine web che promuovano richieste democratiche di partecipazione dal basso, di maggiore trasparenza e coorenza politico-istituzionale. Aiutateci ad arricchire le segnalazioni inviandoci una mail con all’interno il link summenzionato….
Vi aspettiamo!
18
2009
UN APPELLO DECISIVO PER IL FUTURO DEI BENI CONFISCATI

Il Blog “Come2discuss” si associa alla battaglia avviata da Libera per chiedere la soppressione della misura prevista dalla Finanziaria, che mira a mettere sul mercato i beni confiscati alle mafie.
Questo provvedimento comporta un duplice rischio: il ritorno dei beni confiscati nelle mani dei clan (che possono acquisirli grazie a dei prestanome o fare pressione su acquirenti legittimi) e la cancellazione di fatto delle disposizioni della Legge 109/96 che prevede la destinazione dei beni a uso sociale (una legge di iniziativa popolare la cui applicazione ha permesso, sino ad oggi, di trasformare i beni confiscati in concreta opportunità di occupazione e sviluppo in molte aree del paese).
Per salvare la Legge 109 ed i beni confiscati occorre l’impegno di tutti
Ecco il link all’appello: CLICCA QUI
06
2009
Costruzione Asilo Nido a L’Aquila: servono fondi
Ricevo e pubblico…
stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione per la ricostruzione di un asilo nido a L’Aquila per una cooperativa che aderisce al consorzio di solidarietà Con.Sol (www.Con.sol.it). Al momento l’asilo viene gestito in una tenda dove vengono tenuti 25 bambini fra gli 0 e i 3 anni. Fin’ora siamo riusciti a raccogliere solo 53.000 € a fronte di una spese di 820.000 € (istituti bancari, fondazioni, ecc. se ne fregano altamente), pertanto chiederei a chiunque di voi/noi, di attivare, se possibile, tutte le possibili conoscenze per cercare di dare una mano a questi bambini…
Grazie a tutti, Carlo
1. Referente del progetto: Ambientare (www.ambientare.net) rif. arch. Carlo De Pace – tel. 049_65.00.04 – mail: ambientare@ambientare.net
2. Referente per L’Aquila: Consorzio di Solidarietà Con.Sol. v.le Europa, 13 – 66100 Chieti – tel 0872_ 86.06.36 rif. dott.ssa Chiara Nardecchia – mail: info@consolweb.it – web: www.consolweb.net








