La privatizzazione continua, ma… acqua in bocca!!!
Tra lodi e leggi al personam, crocefissi, polemiche e contro polemiche … i “nostri” rappresentanti al governo, e con loro le opposizioni, che fanno? Quatti quatti sbrigano quelli che sempre più si potrebbero chiamare “i loro affari”! E a pagarli, (stiamo attenti!!!), saremo, ancora una volta, noi!
“Il Senato -infatti- ha dato una spallata all’acqua pubblica. Con l’approvazione dell’articolo 15 del decreto legge numero 135 la via della privatizzazione è spianata. Nelle prossime settimane il testo passerà alla Camera, poi arrivaranno i decreti attuativi, promessi dal governo entro il 31 dicembre 2009: allora l’acqua sarà davvero una merce“.
Di seguito una serie di riflessioni assolutamente “urgenti” sulla questione…. non abbassiamo la guardia e sopratutto restiamo informati!!!
Da “altraeconomia”:















2 commenti
Come già annunciato in campagna elettorale, il sindaco Bertrand Delanoe non rinnoverà i contratti di distribuzione e gestione della rete idrica con le multinazionali Veolia e Suez, in scadenza il 31 dicembre. Da gennaio l’acqua di Parigi verrà gestita da un ente pubblico, che si chiamerà Eau de Paris e che si occuperà di ogni singola fase del processo: dalla captazione delle fonti alla fatturazione.
Grazie alla rimunicipalizzazione dell’acqua, il comune risparmierà circa 30 milioni di euro all’anno, che serviranno a migliorare la rete di distribuzione e a bloccare il prezzo dell’acqua a 2,77 euro al metro cubo fino al 2014.
altro interessante articolo di “altraeconomia”: http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=2172