lug
29
2009
2

Alec flies to Colombia

alecfliestocolombiaSegnaliamo questo interessante blog nato da poco, che si propone di raccontare un’esperienza in Colombia accanto ai ragazzini lavoratori di Bogotà: http://alecfliestocolombia.com

L’invito, proposto dallo stesso autore (Alec Zanussi) è quello di seguire il suo diario e di interagire con lui in questo mese di incontri e di novità che lo aspetta.

Buona lettura e… divulgate anche voi!

Written by admin in: Blog/siti amici, Varie |
lug
21
2009
3

Pacchetto (in)sicurezza? Noi disobbediamo

Segnalo un’interessante e importante iniziativa di raccolta firme promossa da una nutrita lista di associazioni trentine che denunciano unite l’incostituzionalità del cosiddetto “pacchetto sicurezza”. Di seguito l’incipit dell’appello e il link alla pagina dell’appello stesso dove poter aderirvi.

Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri”. Don Lorenzo Milani

Il “pacchetto sicurezza” approvato in parlamento rende la nazione più insicura introducendo la discriminazione tra persone in base alla distinzione di condizioni personali e sociali. Ciò è in contrasto con l’art. 3 della Costituzione Italiana.

APPELLO e possibilità di aderirvi: VAI –>

Written by Daniele in: Diritti Umani |
lug
16
2009
2

Come2discuss si integra con Facebook

logo_facebook200Da qualche giorno è disponibile nel blog una nuova funzionalità molto interessante. Nella colonna di destra infatti trovate la possibilità di accedere al blog stesso tramite i vostri dati di FACEBOOK. Una volta effettuato l’acesso potrete usufruire di vari servizi:

  • scrivere articoli o commenti;
  • invitare i vostri amici di Facebook a visitare Come2discuss.net;
  • segnalare gli articoli nella vostra bacheca Facebook…

A portata di click dunque la possibilità di divulgare contenuti, rifelssioni, iniziative e quant’altro. E’ inoltre attivo il gruppo “come2discuss” a cui potete aderire e la pagina facebook di cui potete diventare “fan” semplicemente cliccando sull’apposito tasto che trovate sulla colonna di destra.  Vi aspettiamo e… divulgate!!!

Written by admin in: Generale |
lug
13
2009
3

Ridimensioniamo i grandi discorsi

g8 aquila 250Mi reputo tutto sommato una persona ottimista, ciononostante in riferimento ai recenti sviluppi del G8 dell’Aquila mi sento in dovere di mantenere un approccio piuttosto prudente e per certi versi critico. I grandi discorsi pronunciati in occasioni quali quella in questione non hanno mai cambiato il mondo; definire “un successo” un summit “tecnicamente” e logisticamente ben riuscito non dovrebbe indurre le opinioni pubbliche a gridare vittoria o a sedersi sugli allori (non fosse per il fatto che promesse simili o addirittura maggiori –  non mantenute - risalgono ancora al 2001, G8 di Genova, o al 2004, Commission for Africa di Tony Blair). E per favore smettiamola di peccare di pressapochismo ogni qualvolta ci si ritrovi a parlare di “movimenti no-global”. Tale definizione credo non renda affatto giustizia alle migliaia di persone che in occasioni come quella del recente G8 desiderano esprimere un proprio dissenso, una visione differente del mondo che non si identifica affatto immediatamente nel rifiuto della globalizzazione. Tempo addietro era stata introdotta una formula molto più azzeccata e postiva: “new-global”. Di globalizzazione infatti non è più possibile non parlare, impossibile rifiutarla o contrastarla. Come non sentirsi, tuttavia, responsabili in riferimento alla direzione da dare a questo processo-fenomeno? Inviterei dunque media e politica a lasciare da parte le polemiche sui soliti gruppetti “violenti”, che altro non fanno che rovinare questa possibilità pacifica e democratica di esprimersi, e a valutare con attenzione e serietà la voce critica, ma anche propositiva, della società civile organizzata.

Ridimensioniamo dunque i grandi discorsi: proviamo a fare un po’ di chiarezza e a riflettere su cifre e promesse attraverso l’analisi che Gian Antonio Stella propone oggi sul Corriere. VAI –>

Written by Daniele in: Diritti Umani, Informazione |
lug
10
2009
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L’Aquila. Che succede dopo il G8

Tra siparietti di attori e politici e grandi proclami c’è una parte di popolazione abruzzese che non crede che sia tutto oro quel che luccica. Un’inchiesta di Carlo Cianetti (RaiNews24)

Written by Daniele in: Informazione |
lug
09
2009
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Diritto alla Rete – 14 Luglio sciopero dei blog

L’appello di Guido Scorza per lo sciopero dei blog del 14 Luglio contro il Decreto Alfano. Occorre ancora una volta resistere di fronte a provvedimenti che vorrebbero passare indisturbati come fossero sempre e comunque per il bene del paese…

Written by Daniele in: Diritti Umani, Informazione |
lug
08
2009
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COMUNICATO RIGUARDO AL DECRETO SICUREZZA SULL’ IMMIGRAZIONE DA PARTE DI DON PIERLUIGI DI PIAZZA RESPONSABILE DEL CENTRO E. BALDUCCI DI ZUGLIANO-UDINE

reato immigrazione clandestinaA nome personale e del Centro di accoglienza per stranieri e di promozione culturale “Ernesto Balducci” di Zugliano-Udine, esprimo, proprio a partire dall’esperienza di 20 anni di accoglienza di tante persone immigrate, un giudizio molto severo, di totale contrarietà alle norme previste dal decreto sicurezza in materia di immigrazione. La politica che produce tali decreti non conosce la realtà: è presuntuosa e impreparata e per questo diventa cinica e crudele. Pare non conoscere la Carta Universale dei diritti umani, la nostra Costituzione, la Convenzione di Ginevra sui rifugiati. Tutti noi vorremmo che ciascuna delle persone straniere presenti in Italia fosse regolare: per questa situazione dobbiamo impegnarci.

La prima scelta della politica a livello europeo dovrebbe essere un progetto di lungo e serio impegno di cooperazione con i Paesi impoveriti e in guerra, cominciando col rompere le complicità con lo sfruttamento di persone, risorse e ambiente e con il sostegno alle guerre con la fabbricazione e la vendita di armi. Di cooperazione internazionale non si parla neanche: e invece dovrebbe quanto prima esser riproposta con contenuti e modalità nuovi.

La seconda dovrebbe riguardare la prevenzione, il contrasto e la repressione delle organizzazioni mafiose e criminali che gestiscono la “speranza disperata” di milioni di persone in fuga da diversi luoghi del Pianeta, in tutti i Continenti.

La terza dovrebbe essere una revisione seria della legge sull’immigrazione (anche il Presidente della Camera Fini lo afferma) che attualmente produce illegalità per quanto riguarda gli ingressi, le interminabili lungaggini burocratiche, la possibilità di passare dalla regolarità alla irregolarità…

Contemporaneamente si dovrebbe assumere il coraggio politico e legislativo di regolarizzare 700 mila, forse un milione, di persone irregolari che lavorano in nero, spesso utilizzati e sfruttati, a cominciare da decine di migliaia di donne nelle nostre case. Ora il reato di clandestinità, incredibilmente, riguarda anche loro e saranno coinvolti nella sanzione di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare anche le famiglie o qualche persona anziana che non sono state in grado di regolarizzarle, oltre a tutti i problemi legati al perfezionamento degli atti di stato civile. Una  volta avviate ad attuazione queste decisioni  di regolarizzazione che contribuirebbero di molto a rassicurare la società, ci si dovrebbe occupare delle altre persone irregolari presenti sul territorio trovando percorsi di regolarizzazione: con decisioni politiche e legislative capaci di progettualità, ad esempio investendo in modo mirato sulla formazione professionale di gruppi di stranieri perché rientrando nei loro Paesi possano contribuire a processi storici di liberazione dall’ingiustizia, dallo sfruttamento, dalle guerre, per una convivenza di giustizia e di pace, di istruzione, salute, lavoro. Il reato di immigrazione irregolare non solo non risolverà alcun problema ma ne produrrà di altri: solleciterà le persone a nascondersi ulteriormente, come ha detto mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio dei migranti, “porterà molti dolori e difficoltà agli immigrati” e insieme alimenterà la percezione dell’immigrazione come un’invasione da cui difendersi, da leggere in modo negativo e problematico, oscurando tutte le situazioni e le dimensioni positive: dalla ricchezza economica ai contributi pensionistici alla presenza nelle scuole alla ricchezza umana, culturale, religiosa; nel frattempo si dimentica la memoria veritiera dell’emigrazione italiana regolare ed irregolare.

Sono davvero al di fuori di ogni realtà le sanzioni economiche (da 5mila a 10mila Euro) a persone che il più delle volte non dispongono di nulla; ed è inverosimile la situazione che riguarderà il nostro sistema giudiziario già in grave difficoltà. Il protrarsi della permanenza nei centri di identificazione e di espulsione – anche in base alle condizioni attuali di questi luoghi -  determineranno una detenzione prolungata in condizione di inattività completa, con ripercussioni psichiche prevedibili. La legalizzazione delle ronde è poi una svalutazione delle forze dell’ordine, del loro compito e del loro impegno. Invece di valorizzarle riconoscendo l’enorme lavoro che in questi anni si sono sobbarcate proprio riguardo all’immigrazione a partire dagli sportelli delle Questure e al servizio sul territorio; invece di potenziarle in uomini, donne, mezzi, si istituisce un corpo separato più che discutibile per la composizione, le finalità, le operazioni con il possibile paradosso che le forze dell’ordine dovranno vigilare anche su di loro.

Quindi un passaggio legislativo che produce in noi tutti, impegnati da anni, tristezza, sdegno etico, rinnovo di idealità e di impegno, proprio a partire da tante esperienze positive in un’Italia e in un Friuli Venezia Giulia già multietnici, multiculturali, plurireligiosi. Noi siamo per una legalità seria che riguarda tutti, italiani e stranieri; siamo per una sicurezza che riguarda tutti, gli stranieri e noi, i bambini, le donne, non solo nelle strade ma anche dentro alle case; gli anziani; gli abitanti delle città attraversate da vagoni insicuri per la mancanza di manutenzione; gli operai sui luoghi di lavoro; una sicurezza che riguarda questa società, ma insieme tutte le comunità del Pianeta.

Nella nostra Regione ci si muove nella stessa sintonia e anche i passaggi impugnati dal Governo centrale riguardo alla “Legge sicurezza” della nostra Regione, riguardano le competenze più che il merito ribadito ora dal Decreto Sicurezza. Quello che, fra l’altro, colpisce e fa riflettere è che noi persone, associazioni, centro di accoglienza da anni coinvolti ed impegnati, che abbiamo proposto seriamente documenti, riflessioni e prospettive, non siamo per nulla considerati, come neanche esistessimo. Sarà inevitabile, obbligatorio comunque fra qualche tempo incontrarci perché questa mentalità e questi provvedimenti produrranno solo problemi, dolori, insicurezza; solo con un impegno serio prossimamente si potranno trovare progressivamente risposte adeguate.

Pierluigi Di Piazza

Zugliano, 3 luglio 2009

In PDF:  

Written by Daniele in: Diritti Umani |
lug
01
2009
2

9 LUGLIO 2009 – COME UN UOMO SULLA TERRA in onda su RAI 3

Dopo decine e decine di proiezioni in tutta Italia
Dopo il grande successo della campagna IO NON RESPINGO:

COME UN UOMO SULLA TERRA
finalmente in onda sulla RAI
9 LUGLIO 2009
RAI 3 ore 23.40 (trasmisisone DOC3)
Un occasione di civiltà e informazione per tutta l’Italia. Finalmente anche chi non poteva sapere ora saprà. Chiediamo alle migliaia di persone che da oltre 6 mesi sostengono il film, di diffondere ovunque la notizia: con il passaparola, nei mezzi di informazione, via mail e con il Volantino che potete scaricare sul sito del film:
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

Qualche giorno dopo la messa in onda chiuderemo la raccolta delle firme per la petizione e organizzeremo la consegna.
Siamo già a 10mila firme. Con la messa in onda e l’aiuto di tutti possiamo crescere ancora.

Grazie a tutti
Autori e Produzione COME UN UOMO SULLA TERRA
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

On 9th of July at 11.40 pm the documentary LIKE A MAN ON THE EARTH will be broadcasted on RAI3, the Italian Pubblic Television.
It will be an important occasion to make more increasing the number of signatures for our petition (we are now 10.000). Some days after the boradcasting of the documentary we will give the signatures to the destinataries.

Thanks
Authors and Production of LIKE A MAN ON EARTH
http://likeamanonearth.blogspot.com

Written by prova6 in: Segnalazioni via email |
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