dic
23
2009
3

Istituzioni e partecipazione democratica via WEB: discutiamone…

Il 20 dicembre scorso si è tenuto a Venezia il convegno “Demotopia”, riguardante il tema cosiddetto della E-PARTICIPATION, cioè della partecipazione democratica attraverso i sistemi e le piattaforme web. La discussione che vorremmo sviluppare, a seguito del dibattito che in quello stesso giorno ha preso forma, vorrebbe puntare a sondare il terreno della società civile (giovani, studenti e lavoratori, ma anche adulti impegnati e non nell’associazionismo piuttosto che in politica, a vari livelli) nel merito della questione appena citata. Una delle domande che bene possono riassumere il nocciolo della tematica potrebbe essere la seguente: davvero il web (meglio il web 2.0), i social network e in ogni caso la rete avvicinano le istituzioni alla gente? Se si, in che modo secondo voi? Cosa si sta facendo o cosa percepite ancora non si fa per dare spazio ad una chance concreta di partecipazione dal basso, efficate e sopratutto ASCOLTATA? Vi aspettiamo numerosi.
PS: In alto il video sintetico del convegno, qui il link agli interventi, e sotto una modalità particolare per interagire e discutere: il BOX di facebook (per tutti coloro che sono iscritti a FB appunto). Per tutti gli altri è possibile utilizzare i commenti “semplici”.
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dic
21
2009
2

Pagina APPELLI

firmaUn saluto a tutti! Informiamo i lettori che stiamo per aprire una pagina dedicata ad APPELLI e RACCOLTA FIRME. Uno spazio dunque che raccolga metodicamente e costantemente i link ai siti e alle pagine web che promuovano richieste democratiche di partecipazione dal basso, di maggiore trasparenza e coorenza politico-istituzionale. Aiutateci ad arricchire le segnalazioni inviandoci una mail con all’interno il link summenzionato….

Vi aspettiamo!

Written by admin in: Informazione, e-participation |
dic
18
2009
2

UN APPELLO DECISIVO PER IL FUTURO DEI BENI CONFISCATI

Il Blog “Come2discuss” si associa alla battaglia avviata da Libera per chiedere la soppressione della misura prevista dalla Finanziaria, che mira a mettere sul mercato i beni confiscati alle mafie.
Questo provvedimento comporta un duplice rischio: il ritorno dei beni confiscati nelle mani dei clan (che possono acquisirli grazie a dei prestanome o fare pressione su acquirenti legittimi) e la cancellazione di fatto delle disposizioni della Legge 109/96 che prevede la destinazione dei beni a uso sociale (una legge di iniziativa popolare la cui applicazione ha permesso, sino ad oggi, di trasformare i beni confiscati in concreta opportunità di occupazione e sviluppo in molte aree del paese).

Per salvare la Legge 109 ed i beni confiscati occorre l’impegno di tutti

Ecco il link all’appello: CLICCA QUI

Written by rawls in: Generale, Segnalazioni |
dic
06
2009
2

Costruzione Asilo Nido a L’Aquila: servono fondi

Ricevo e pubblico…

stiamo portando avanti una campagna di sensibilizzazione per la ricostruzione di un asilo nido a L’Aquila per una cooperativa che aderisce al consorzio di solidarietà Con.Sol (www.Con.sol.it). Al momento l’asilo viene gestito in una tenda dove vengono tenuti 25 bambini fra gli 0 e i 3 anni. Fin’ora siamo riusciti a raccogliere solo 53.000 € a fronte di una spese di 820.000 € (istituti bancari, fondazioni, ecc. se ne fregano altamente), pertanto chiederei a chiunque di voi/noi, di attivare, se possibile, tutte le possibili conoscenze per cercare di dare una mano a questi bambini…

Grazie a tutti, Carlo

1. Referente del progetto: Ambientare (www.ambientare.net) rif. arch. Carlo De Pace – tel. 049_65.00.04 – mail: ambientare@ambientare.net

2. Referente per L’Aquila: Consorzio di Solidarietà Con.Sol. v.le Europa, 13 – 66100 Chieti – tel 0872_ 86.06.36 rif. dott.ssa Chiara Nardecchia – mail: info@consolweb.it – web: www.consolweb.net

nov
20
2009
2

In diretta dal Convegno DEMOTOPIA a Venezia

In diretta dal Convegno “Demotopia: Cittadinanza digitale. Post-democrazia?“. Noi ci siamo e cerchiamo di portare la nostra esperienza per captare nuove piste e nuove opportunità… Segui il dibattito in diretta LIVE su: http://demotopia.ning.com/

Nello stesso sito anche materiali e la possibilità di interagire via chat con i partecipanti

nov
16
2009
2

La privatizzazione continua, ma… acqua in bocca!!!

Tra lodi e leggi al personam, crocefissi, polemiche e contro polemiche … i “nostri” rappresentanti al governo, e con loro le opposizioni, che fanno? Quatti quatti sbrigano quelli che sempre più si potrebbero chiamare “i loro affari”! E a pagarli, (stiamo attenti!!!), saremo, ancora una volta, noi!

Il Senato -infatti- ha dato una spallata all’acqua pubblica. Con l’approvazione dell’articolo 15 del decreto legge numero 135 la via della privatizzazione è spianata. Nelle prossime settimane il testo passerà alla Camera, poi arrivaranno i decreti attuativi, promessi dal governo entro il 31 dicembre 2009: allora l’acqua sarà davvero una merce“.

Di seguito una serie di riflessioni assolutamente “urgenti” sulla questione…. non abbassiamo la guardia e sopratutto restiamo informati!!!

Da “altraeconomia”:

Il Denaro Pesa Più Dell’Acqua! (di Alex Zanotelli):

Written by Daniele in: Diritti Umani, Informazione |
nov
11
2009
3

Intervista collettiva al Rettore dell’Università di Padova, prof. G. Zaccaria

Di seguito pubblichiamo in 13 brevi capitoli l’intervista al Rettore dell’UNIPD, Giuseppe Zaccaria, tenutasi il 30 ottobre 2009 nella sede de Il Mattino di Padova. Per facilitare la scelta e la comprensione dei capitoli stessi riportiamo un breve sunto dei contenuti di ciascun video. Il dibattito è aperto! (foto di Pistore/Bianchi)

CAP 1 – parte 1: Università e Europa…

CAP 1 – parte 2: Il processo di Bologna

CAP 2 – parte 1: Il Rettore ricercatore

CAP 2 – parte 2: La riforma Gelmini

CAP 2 – parte 3: Il futuro del ricercatore

CAP 2 – parte 4: Problemi connessi al mondo della ricerca: cosa fare?

CAP 2 – parte 5: Chiusura sedi decentrate?

CAP 3 – parte 1: Precariato, assegnisti, borsisti

CAP 3 – parte 2: Il delegato per i giovani ricercatori

CAP 4: Stage e mondo del lavoro

CAP 5: Ricerca, fondazioni bancarie e sviluppo

CAP 6: UNIPD come punto di riferimento per la cultura e lo sviluppo

CAP 7: UNIPD e azienda sanitaria

Written by admin in: Esperienze, Universita' |
ott
28
2009
2

LA PROPOSTA DI SEZANO

«La proposta di Sezano» è un appello per l’inclusione dell’acqua nell’Agenda dei negoziati sul Cambiamento Climatico che si terranno a Copenhagen (Danimarca) dal 7 al 18 dicembre 2009. Firmato da numerosi rappresentanti italiani di base di altrettante confessioni religiose e tradizioni morali (buddisti, sikh, musulmani, ebrei, cristiani di varie confessioni…) per le quali l’acqua è sacra come sacra è la vita, «l’appello è una vera novità culturale e interreligiosa, non solo a livello italiano», sottolinea Riccardo Petrella, docente di economia all’Università di Lovanio, promotore del Contratto mondiale dell’acqua e, in questi giorni, docente dell’Università del Bene Comune. Si tratta infatti di una «proposta» nata a Sezano, sulle colline di Verona, nell’ambito dei corsi organizzati dalla Facoltà dell’Acqua dell’Università del Bene Comune e dall’Associazione Monastero del Bene Comune, presso l’antico Monastero di Sezano.

É possibile sottoscrivere l’appello scrivendo a lapropostadisezano@gmail.com
o visitando il sito www.lapropostadisezano.it

APPELLO
«LA PROPOSTA DI SEZANO»

PER L’ACQUA NELL’AGENDA DEI NEGOZIATI DI COPENHAGEN SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Noi, cittadini abitanti in Italia, espressione di credenze religiose e tradizioni morali diverse, accomunati dalla condivisione del grande valore del diritto universale ad una vita umanamente e socialmente dignitosa per tutti, nel rispetto del grande patrimonio comune costituito dall’insieme di tutte le specie viventi, siamo convinti che è venuto il tempo, per l’Umanità, di concretizzare il «buon vivere insieme» a livello globale e planetario, condividendo, a tal fine, la consapevolezza che l’acqua rappresenta oggi il campo di vita più critico e più strutturante del divenire dell’Umanità,

CHIEDIAMO

  1. che la problematica dell’acqua sia inclusa, in quanto tale, nell’agenda dei negoziati della Conferenza di Copenhagen (COP 15). Il più grande negoziato mondiale in corso sul divenire dell’Umanità e della vita del pianeta non può essere centrato soltanto sui problemi energetici. Per più di tre miliardi di esseri umani il problema principale oggi è l’alimentazione, l’accesso all’acqua, la salute. Un accordo sul clima deve includere anche l’acqua, la terra, la salute;

  2. che il «Trattato di Copenhagen» approvi il principio di dare il via ai lavori di definizione e di approvazione di un Protocollo Mondiale sull’Acqua da definire nel periodo 2010-2012. Le basi scientifiche e tecniche necessarie per tale Protocollo esistono grazie all’immenso lavoro compiuto dalle Agenzie delle Nazioni Unite nel corso degli ultimi 30 anni sul piano delle conoscenze, analisi, dati, strumenti di misurazione e di valutazione, esperienze concrete;

  3. che la Conferenza di Copenhagen riconosca l’urgenza di un Patto Mondiale per l’Acqua da porre sotto l’egida delle Nazioni Unite, concretizzato nel Protocollo, sottolineando a tal fine la necessità per la Comunità internazionale di disporre di uno strumento efficace di azione e di cooperazione mondiale quale una «United Nations Water Authority», dotata di autonomia nei confronti dei grandi interessi economici, finanziari e commerciali privati e dei paesi più forti nel campo dell’acqua.

Promotori (ordine alfabetico): RELIGIONE BUDDHISTA – SRI LANKA; RELIGIONE CRISTIANA (Chiesa Anglicana, Chiesa Apostolica Italiana, Chiesa Cattolica romana, Chiesa Luterana, Chiesa Metodista, Chiesa Valdese, Chiesa Ortodossa Romena, Chiesa Ortodossa Russa), RELIGIONE EBRAICA, RELIGIONE ISLAMICA, RELIGIONE SIKH, TRADIZIONE AFRICANA ANIMISTA, TRADIZIONE AFROBRASILIANA, TRADIZIONE ANDINA

Per approfondimenti vedi il bell’articolo di Anna Pozzi, sul numero di ottobre di Jesus, e l’intervista a padre Alex Zanotelli

Written by Daniele in: Appuntamenti, Diritti Umani |
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