Prime Impressioni Dal Focus Group (sicurezza, Micro-criminalità E Immigrazione A Padova. Soluzioni A Confronto) Del 13 Dic 2007
Giovedì 13 dicembre presso la sede de “Il Mattino di Padova" si è tenuto un focus group, organizzato da noi ragazzi di come2discuss e del blog d’autore “Quartiere Globale” (sul sito del quotidiano), sulle tematiche della microcriminalità, il problema dell’insicurezza sociale ad essa collegato e il fenomeno dell’immigrazione a Padova. Il focus group è una forma di ricerca sociale, in cui un gruppo di persone è interrogato riguardo all'atteggiamento personale nei confronti di un concetto o di un'idea. Le questioni sono poste a un gruppo interattivo, i cui i partecipanti sono liberi di comunicare con gli altri componenti. In tutto si sono contati 15 membri parteci più una moderatrice e alcuni osservatori esterni. I presenti all’incontro sono stati scelti in base a precise esigenze di rappresentanza: sono infatti intervenuti immigrati, professori universitari, soggetti riconducibili all’associazionismo, nonché esponenti dei Comitati sicurezza del “quartiere Stanga” e del Comitato “solidale” di via Manara.
Scopo dell’incontro/dibattito era confrontare le diverse posizioni in materia e, per quanto possibile, pervenire, attraverso il confronto, alla formulazione di proposte che potessero, in qualche modo, venire in aiuto del cittadino e delle istituzioni interessate per far fronte a situazioni spesso al limite. L’obiettivo della serata è stato raggiunto grazie al contributo di ogni partecipante; non sono comunque mancati momenti di confronto acceso.
In conclusione, si è arrivati a formulare, dopo quasi due ore, suggerimenti e consigli che potrebbero, se messi in pratica, alleggerire o migliorare la quotidianità non solo degli operatori specializzati nella materia, ma anche del cittadino comune. Alcuni degli spunti giunti dai partecipanti sono stati, solo per citarne alcuni, l’eliminazione dei pregiudizi, il fornire maggiore assistenza linguistica agli immigrati, l’educarli alla legalità costituzionale, la necessità di strutturare politiche più inclusive e coerenti in materia di immigrazione o, ancora, eseguire un controllo più accurato sui mezzi di informazione affinché questi non trasmettano immagini distorte della realtà, e infine agire sulle nuove generazioni (italiane e straniere) al fine di instaurare una pacifica convivenza. Le imbeccate certo non sono mancate, va comunque considerata la difficoltà del dibattere su tematiche tanto “forti”.
Stileremo ben presto un’accurata relazione su quanto detto, reperibile su questo blog e all’indirizzo http://quartiereglobale-padova.blogautore.repubblica.it; sperando che quanto emerso dall’incontro del 13 dicembre riuscirà a pervenire alle “orecchie” degli organi decisionali.



