Tesi Di Laurea Nei Materiali: Il Ruolo Del Fondo Monetario Internazionale Nella Recente Crisi Argentina

immagine tratta da www.rainews24.it
E' DISPONIBILE NELLA PAGINA DEI MATERIALI E NEL RIQUADRO QUICK MATERIALS IL TESTO INTEGRALE DELLA TESI DI LAUREA INTITOLATA "Il ruolo del Fondo Monetario Internazionale nella recente crisi argentina" (UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO - Facoltà di lingue e letterature straniere - Corso di Laurea in Lingue e cultura per l’Impresa - AA 2002-2003)
Il fine della mia tesi era duplice: da una parte far luce sui motivi che hanno portato l'Argentina alla recente crisi dall'altra analizzare le eventuali implicazioni del Fmi in questa vicenda. Prioritariamente ho preso in esame i motivi della nascita del Fondo, i suoi obiettivi e i suoi organi decisionali ed è emerso che la quasi totalità delle decisioni vengono prese dagli otto paesi (Cina, Francia, Germania, Russia, Arabia Saudita, USA, Inghilterra e Giappone.) che insieme detengono quasi il 50% dei voti. Per evitare giudizi parziali ho attinto tutte le informazioni sul Fmi dalle numerose pubblicazioni disponibili nel suo sito web. Per capire a fondo la recente crisi ho ritenuto opportuno analizzare la storia economica argentina in particolare dal 1989, data della penultima grande crisi. Ho analizzato le numerose riforme in ambito commerciale bancario e finanziario contenute, in larga misura, nella "Ley de reforma del estado" del 1991. Consultando numerosi dati dall' istituto nazionale di statistica argentino (INDEC) e svariati articoli sono arrivato a capire le principali cause della crisi argentina.
Molteplici sono state le ragioni di questa grave sconfitta del neoliberismo ma la maggior parte delle responsabilità sono da attribuire al Fmi confermate dal suo Presidente Hörst Kohler in un articolo pubblicato ne " Il Sole 24 ore" del 23 gennaio 2002 che testualmente dichiara " In Argentina l' Fmi ha fallito". Come prima cosa ha suggerito ampie riforme istituzionali, in ambiti dell'economia e della finanza, che avevano un carattere irreversibile ed erano premature e destabilizzanti per un paese in via di sviluppo apportando cambiamenti rapidi e profondi. Il secondo punto concerne nel non aver preso nelle debite considerazione i suggerimenti di alcuni economisti che mettevano in dubbio le idee contenute nel Washington Consensus e che avevano pronosticato qualche anno prima i forti squilibri economici e il possibile inizio di una crisi. Il terzo, il più grave, è quello di non aver adempiuto ad una delle sue funzione principali, presenti nel suo statuto, quale la sorveglianza bilaterale e multilaterale delle variabili argentine. E ancora di aver finanziato per anni un debito estero enorme ed in continua crescita.
Tutto questo, solleva la necessita, di una radicale riforma del Fmi visto che negli ultimi 10 anni non è riuscito non solo a pronosticare le numerose crisi che si sono succedute da una parte all'altra del globo, ma tanto meno è riuscito a soccorrere i paesi in difficoltà, perchè troppo spesso, ha concesso prestiti in modo smisurato, ponendosi in contrasto con le funzioni di sorveglianza che si è assegnato, e perché talora, si è messo al servizio dei paesi occidentali o delle multinazionali.
Penso che non sia scusabile o ammissibile una mancanza di questa portata causata da una istituzione internazionale che è nata con il presupposto basilare di evitare crisi come questa che sempre più spesso, ha fomentato e accentuato oserei direi in misura macroscopica.



