Medici Con L’africa Cuamm - Mozambico: 16 Nuovi Medici Per Una Nuova Speranza


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Quando si parla di cooperazione o di cooperazione allo sviluppo non sempre si intendono le stesse cose e non sempre si fa riferimento ad un'idea comune di "collaborazione" e di "aiuto", sopratutto in ambito internazionale. Sebbene i grandi media e le più importanti organizzazioni internazionali sovente ci abituino a pensare ad un modello di cooperazione incentrato sul mero assistenzialismo e impregnato (magari a volte anche involontariamente) di un inutile paternalismo, strascico forse ancora di un colonialismo strisciante, a volte basta scavare un poco più a fondo nella realtà della cooperazione internazionale per ritrovare esempi importanti di "aiuto disinteressato al prossimo".

Formare medici per rispondere agli enormi bisogni sanitari delle Province Centro-Nord del Mozambico, estremamente carenti di personale sanitario qualificato. Con questo obiettivo dal 2004 Medici con l’Africa Cuamm supporta l’attività didattica della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Beira, con due medici impegnati a fianco degli studenti. Essenziale è l’integrazione del lavoro tra l’Università e l’Ospedale Centrale di Beira, secondo ospedale del paese, che svolge funzioni di clinica universitaria (teaching hospital) per la neonata Facoltà di Medicina. Il 25 agosto si raccolgono i primi frutti di quest’impegno, con la laurea dei primi sedici medici.

È in partenza oggi, mercoledì 22 agosto, la delegazione che parteciperà alle cerimonia di consegna delle lauree. Semi di speranza per gli enormi bisogni sanitari del paese, questi primi medici sono il frutto dell'impegno di Medici con l'Africa Cuamm, che ha supportato la loro formazione anche grazie al sostegno della solidarietà veneta. La cerimonia si svolgerà alla presenza delle massime autorità locali. La delegazione padovana, guidata da don Luigi Mazzucato, direttore di Medici con l'Africa Cuamm, è composta dal dottor Roberto Saro, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dal dottor Giovanni Putoto, responsabile della Struttura Interaziendale di Formazione e Progetti Internazionali dell'Azienda Ospedaliera di Padova.

Come studenti, i sedici nuovi medici hanno svolto il tirocinio pratico previsto dal quinto e sesto anno del Corso di Studi presso l’Ospedale Centrale di Beira, seguiti dagli operatori di Medici con l’Africa Cuamm e beneficiando del “Programma di integrazione tra attività clinica e didattica nell’ospedale universitario di riferimento regionale” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Di importante supporto, in questo processo di crescita per l’intero sistema sanitario locale, anche il ruolo dell’Azienda Ospedaliera di Padova e della Regione Veneto. L’Azienda sostiene l’Ospedale Centrale di Beira, con particolare riguardo, negli anni, ai servizi di laboratorio e pediatria. La Regione ha siglato nel 2005 un protocollo d’intesa con la Provincia di Sofala con l’obiettivo di rafforzare i rapporti sanitari tra il Veneto e la provincia africana, in ordine alle strutture e alla formazione professionale del personale medico e paramedico. Un impegno a tutto tondo, quindi. Per essere “con l’Africa” dall’interno del sistema sanitario, investendo nella formazione come motore concreto di sviluppo.

articolo tratto da http://www.saporidisociale.it 

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