lug
06
2007

IL PAESE MANCATO

 

Da alcune settimane si è tornati a parlare di "Genova 2001", il primo G8 del ventunesimo secolo passato alla storia per la carica di violenza (e l'omicidio di Carlo Giuliani) che ha colpito decine di manifestanti inermi, molti dei quali torturati nella caserma di Bolzaneto o massacrati nella scuola "Diaz" occupata in accordo col Governo e l'Amministrazione Comunale. Le dichiarazioni dell'ex Vice Capo del primo reparto mobile di Roma, Michelangelo Fournier, hanno reso tardiva giustizia, dopo anni di denuncie quasi inascoltate, alle vittime e al "Comitato Verità e Giustizia per Genova": Fournier ha parlato in Tribunale (poichè imputato egli stesso per le violenze alla Diaz) di "macelleria", e ha descritto uno scenario da azione di polizia politica in stile sovietico o nazista. In tempi di crisi della politica esiste solo l'imbarazzo della scelta tra i possibili motivi di delusione dei semplici cittadini: legge elettorale, discussioni nel governo, riottosità dell'opposizione, sprechi, missioni militari di dubbia utilità ai fini della "pacificazione", ecc…..io, come motivo di sdegno verso lo Stato cui appartengo non posso che scegliere questo: l'Italia è paese membro del Consiglio Diritti Umani dell'ONU e porta avanti in quella sede la "moratoria contro la pena di morte"; eppure questo stesso paese vive qualcosa che è più di uno scandalo, è paura: che fine ha fatto il diritto alla libera manifestazione del proprio pensiero? (art. 21 Costituzione), che fine ha fatto lo Stato di diritto ? Il Governo non ha molto da dire (fatta eccezione per alcune forze politiche che hanno chiesto una Commissione d'Inchiesta), l'opposizione per consuetudine acritica sostitene le forze dell'ordine, l'ex Capo della Polizia sotto inchiesta per queste vicenda viene promosso Capo di Gabinetto del Ministero dell'Interno (con conseguenti proteste dei Prefetti che hanno denunciato -pur non essendo pacifisti- la deriva poliziesca del ministero).

Su De Gennaro io chiederei solo prudenza (che non significa certo una promozione): al momento il suo stato di servizio è lodevole, in quanto negli anni novanta è stato protagonista dei primi grandi arresti di mafia legati al traffico di droga tra Italia e USA (la cosiddetta "Pizza Connection").Occorre attendere il responso della magistratura, dunque. Così come occorrerà attendere per verificare le responsabilità dei manifestanti sotto processo in altri procedimenti giudiziari.

Non occorre invece attendere di più per capire che va ripensato il concetto di sicurezza, che occorre una presa di posizione politica per sancire in via definitiva l'avversione dello Stato verso ogni repressione delle manifestazioni pacifiche (poichè di questo si tratta dato che al momento nessuna delle vittime pare appartenesse ai Black Block): se questa presa di posizione non ci sarà (e al momento non c'è) l'Italia resterà un  paese mancato. 

Written by rawls in: Diritti Umani |

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