RIORGANIZZARE LA LOTTA ALLE MAFIE
Negli ultimi mesi, la cronaca ha registrato alcuni gesti dimostrativi delle mafie. Due mesi fa, è stato deturpato un monumento dedicato a Giuseppe Impastato, il giovane attivista siciliano ucciso su ordine del boss Badalamenti per aver denunciato la corruzione a Cinisi in Sicilia; poche settimane fa la cooperativa Valle del Marro, nella piana di Gioia Tauro in Calabria, è stata data alle fiamme (come accade spesso nelle terre espropriate alla mafia grazie alla legge 109/96). Una serie di eventi che hanno costretto anche la cronaca, di solito inspiegabilmente distante, a ricordare a tutti noi che la guerra tra lo Stato e le mafie continua. Probabilmente c'è una carenza di coordinamento tra le istituzioni e le forze che sul territorio si stanno impegnando su questo fronte. Intanto, dal gruppo di "e adesso ammazzateci tutti" arrivano proposte migliorative sulla Commissione Regionale Antimafia della Regione Calabria, e su altre iniziative da intraprendere a livello legislativo, che potete leggere al seguente indirizzo :















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