QUANTO VALE UNA VITTIMA DI BHOPAL?
L'annosa vicenda di Bhopal (legata al famoso incidente alla fabbrica chimica della città indiana avvenuta il 2 dicembre 1984), si è trascinata per anni, lasciando dietro se una lunga scia di morti (dalle vittime dell'esplosione a quelle che in questi anni hanno sviluppato varie forme di cancro, a quelle che sono state colpite dall'inquinamento delle falde idriche) e l'impunità per i repsonsabili della fabbrica, ovvero i responsabili della multinazionale Union Carbide (che si sbarazzarono dell'azienda smembrandola e vendendola a varie multinazionali). L'ultima beffa per le vittime arriva in questi giorni, con la notizia della sentenza della Corte Suprema Indiana che esclude l'aumento degli indennizzi, considerando il numero delle vittime in base alle stime governative (che parlano di 3.000 persone), ben lontante da quelle delle associazioni (che parlano di 15.000 morti). La guerra delle cifre, riguarda anche il numero delle persone indennizzate (17.000 secondo le associazioni, 14.000 secondo il governo, che sostiene peraltro come l'unico ostacolo al risarcimento sia l'impossibilità di rintracciare gli interessati)
ci sarà mai giustizia per Bhopal?? E' sufficientemente maturo il tempo per un azione seria della comunità internazionale sul governo indiano o su quello degli USA? Forse è arrivato il momento di applicare i principi del Global Compact (l'accordo tra ONU, ONG e Multinazionali per la responsabilità sociale d'impresa) al fine di far partire proprio da una sede ONU una grande azione di giustizia che avrebbe vari contraccolpi positivi sulle relazioni internazionali….
Per maggiori informazioni
http://www.lanuovaecologia.it/inquinamento/atmosferico/7572.php
….oltre ai vari articoli pubblicati da Peacereporter















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