Aggiornamento Sugli Scarichi Chimici In Costa D’avorio

Le indagini sulla Probo Koala vanno avanti, e si susseguono le voci relative alla pericolosità o meno del contenuto del carico della nave. Secondo alcune ricerche sembrerebbe che la nave non contenesse nulla di nocivo per la salute umana, al punto che le autorità dell’Estonia, paese in cui si trova ora la nave avevano concesso alla Probo Koala di riprendere il largo; provvidenziale è stata l’azione di disobbeidenza dei militanti di Greenpeace, che hanno bloccato la nave; nel frattmepo il governo ivoriano ha preteso di poter controllare la nave, e la Francia ha promesso aiuti tecnici. Intanto i magistrati estoni hanno fatto sapere che la nave è oggetto d’indagine.
Insomma molte cose si muovono, specie se si considera la dura presa di posizione non solo dell’UE, ma anche dell’ONU.
L’Onu è intervenuta pubblicamente ieri sulla questione dello scarico dei rifiuti tossici ad Abidjan, avvenuto lo scorso 19 agosto, quando una petroliera scaricò nel porto 400 tonnellate di sostanze non identificate. Un esperto Onu ha dichiarato che lo scarico del materiale ha violato la Convenzione di Basilea, che regola il trattamento delle sostanze pericolose. Finora 8 persone sono morte e 44 mila sono rimaste contaminate dai rifiuti tossici, scaricati in 14 siti della capitale. Un team di esperti francesi, chiamati per l’occasione, impiegherà almeno due settimane per bonificare l’intera città (fonte Peace Reporter)
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