Congo: un segnale di speranza dal cuore del mondo…

E’ da un po’ di tempo che sto cercando di seguire con fedeltà l’importante fase che sta vivendo la Repubblica Democratica del Congo e la sua Gente. Il paese vive tuttora una situazione di precarietà che si accentua in particolare nelle regioni orientali, ma sembra abbia il desiderio di dare una svolta alla propria storia. Proprio ieri è stata promulgata la nuova Costituzione; nei suoi contenuti non mancano dei punti importanti che sembrano voler rispondere alle sofferenze della popolazione. Vi propongo una breve ma chiara sintesi apparsa sulla sempre attenta MISNA.
Per chi come me volesse seguire più da vicino questi importanti passaggi per il Popolo Congolese, vi consiglio di ascoltare Radio Okapi, radio congolese che potete trovare su questo sito: http://www.radiookapi.net/
18/2/2006 – 16.35
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
PROMULGATA NUOVA COSTITUZIONE
La nuova Costituzione della Repubblica democratica del Congo è stata promulgata questa mattina al Palazzo della Nazione a Kinshasa dal presidente Joseph Kabila, durante una cerimonia ufficiale a cui hanno preso parte molti capi di Stato della regione, personalità internazionali e i capi religiosi di tutte le confessioni esistenti nel paese. La nuova Carta, approvata per referendum lo scorso dicembre, mette alla base dell’ordinamento alcune istituzioni elette direttamente dal popolo. La divisione amministrativa del territorio è stata modificata verso una maggiore decentralizzazione del potere, dal momento che il paese sarà ormai composto da Kinshasa (la capitale) e da altre 25 province (contro le 11 precedenti) dotate di una vasta autonomia. Ognuna di queste province avrà proprio governo e una propria assemblea provinciale. Tra le novità della nuova Costituzione che meritano di essere sottolineate spiccano i passaggi relativi alla parità tra uomo e donna, l’indipendenza del poteri esecutivo da quello legislativo e giudiziario, l’elevazione dei crimini sessuali al rango di crimini contro l’umanità e l’iscrizione nel codice penale dei crimini contro i minori, soprattutto gli abusi commessi contro i bambini accusati di stregoneria. Adesso che la Costituzione è entrata in vigore, il Parlamento non potrà rinviare ulteriormente la promulgazione dell’attesa legge elettorale, necessaria per preparare le elezioni generali da tenere entro il 30 giugno e che dovranno sancire la fine del lungo processo di pace e portare il Congo fuori da uno dei conflitti più devastanti della storia del pianeta. [MZ]
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