LA PERMANENZA E I SUOI DIRITTI
Il dibattito sui diritti dei migranti è di antica data ne panorama italiano, e ha subito una svolta circa un anno fa, a seguito della drammatica vicenda della Cap Anamur, nave carica di migranti sudanesi, lasciata per motivi diplomatici al largo delle coste siciliane dalle autorità italiane per circa due settimane
A.I. (Amnesty International) accusò l’Italia di aver interpretato a proprio piacimento i regolamenti europei, ideati per evitare “rifugiati in orbita” e che invece, secondo l’ONG, vennero usati dal Governo per evitare lo sbarco e la richiesta di Asilo dei clandestini .
A distanza di un anno A.I. ha prodotto un Documento sui C.P.T. (Centri di Permanenza Temporanea) con una lista di gravi accuse al Governo Italiano di inadempimenti alle norme sui Diritti Umani, a cominciare dalla assenza di assistenza legale per i clandestini fino ai rimpatri forzati previsti dalla legge 189/2002 (Bossi-Fini), passando per molti altri aspetti della norma.
In risposta, il Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu ha accusato i rappresentanti nazionali di A.I. di assumere “posizioni pregiudiziali nei confronti del governo italiano in tema di immigrazione”.
Il 20 settembre scorso, una delegazione di parlamentari europei (tra cui Giusto Catania di Rifondazione Comunista, Claudio Fava dei DS, Mario Borghezio della Lega Nord) con il Sottosegretario agli Interni Giuseppe D’Alia ha visitato il CPT di Lampedusa e le polemiche sono continuate a divampare, dato che i rappresentanti dell’opposizione hanno trovato un CPT semideserto, e hanno ribadito le accuse sugli accordi per il trasferimento in Libia dei clandestini, in Centri sulle cui condizioni nulla si saprebbe.
Del resto il 12 Luglio a Sirte era avvenuto l’incontro tra Pisanu e il Colonnello Gheddafi proprio sul tema legato al rapporto tra terrorismo internazionale e sfruttamento della condizione dei clandestini, ribadendo la necessità di collaborazione italo-libica e euro-africana in generale .
La necessità di intervento è stata ribadita ieri dal Ministro degli Esteri Gianfranco Fini in visita a Malta, che ha parlato del bisogno di interventi comunitari incisivi.
Riferimenti
“L’Italia e i Diritti Umani” edizioni EGA
articolo tratto da “Il Manifesto” del 16 settembre 2005
Documento sui CPT di Amnesty “Permanenza Temporanea, diritti permanenti” sul sito www.amnesty.it
















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